Paladini di Francia
Uno spettacolo colto e coinvolgente, tragicomico e metateatrale, ricco di citazioni e pure fluente è Paladini di Francia (venerdì 26 marzo, ultimo appuntamento della rassegna) di Francesco Niccolini, regia di Enzo Toma, presentato dai Cantieri Teatrali Koreja; avvince sapendo divertire, aprendo intanto spazi di commozione e delicata poesia nell'amata cornice di Cosa sono le nuvole di Pier Paolo Pasolini, fonte d'ispirazione anche per la definizione dei personaggi, attori/pupi che tornano a sostare a lato, mutando costumi a vista. Scendono in campo diversi dialetti quasi ad evocare le molte lingue di una guerra lontana, con la voce di Carlo Magno fuoricampo che è insieme imperatore e regista. Le armature e le spade cozzano così come fanno le marionette siciliane in scena, i movimenti ritmati, leggeri, quasi ci fossero davvero dei fili che guidano i passi, i combattimenti
posto unico intero: € 10 - posto unico ridotto: € 8 - abbonamento a 4 spettacoli: € 26 - riduzioni fino ai 25 anni e sopra i 60 anni, abbonati alla stagione teatrale, iscritti alla Biblioteca Civica S. Giampaoli.
