In collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo

La rassegna parte venerdì 29 gennaio con l’interessante rilettura dell’Enrico IV di Luigi Pirandello presentata dal Teatro di Castalia. Il regista Andrea Battistini ha ricomposto il testo asciugandolo, ridistribuendolo, ripensandolo scenicamente. “Enrico IV (interpretato da un intenso Maurizio Donadoni) - sottolinea Battistini - è l’unica tragedia scritta da Pirandello e a tratti si può a tutti gli effetti considerare un dramma storico. È il trionfo della parola e della sua forza dialettica.
posto unico intero: € 10 - posto unico ridotto: € 8 - abbonamento a 4 spettacoli: € 26 -
riduzioni fino ai 25 anni e sopra i 60 anni, abbonati alla stagione teatrale, iscritti alla Biblioteca Civica S. Giampaoli.
Venerdì 19 febbraio il Teatro Kismet Opera presenta un adattamento de Il malato immaginario ovvero Le Molière imaginaire scritto e diretto dalla talentuosa Teresa Ludovico che ambienta la storia in una casa del profondo sud d’Italia, dove il bianco accecante della luce e il nero cupo dei vestiti, colori tipici di questa magica terra, sono anche metafora di quella “zona di confine”, che separa la vita dalla morte.
posto unico intero: € 10 - posto unico ridotto: € 8 - abbonamento a 4 spettacoli: € 26 - riduzioni fino ai 25 anni e sopra i 60 anni, abbonati alla stagione teatrale, iscritti alla Biblioteca Civica S. Giampaoli.
Il penultimo spettacolo in cartellone - venerdì 5 marzo - è il concerto-spettacolo Sing Sing Cabaret scene da i pescecani presentato dalla Compagnia della Fortezza, una tra le più importanti compagnie del panorama teatrale italiano ed europeo (nata nel 1988 sotto la direzione di Armando Punzo con un progetto di laboratorio teatrale all'interno del carcere di massima sicurezza di Volterra), che interpreta alcuni tra i brani più travolgenti e surreali del cabaret brechtiano, con l'accompagnamento di Ceramiche Lineari, giovane e geniale gruppo pulp-rock.
posto unico intero: € 10 - posto unico ridotto: € 8 - abbonamento a 4 spettacoli: € 26 - riduzioni fino ai 25 anni e sopra i 60 anni, abbonati alla stagione teatrale, iscritti alla Biblioteca Civica S. Giampaoli.
Uno spettacolo colto e coinvolgente, tragicomico e metateatrale, ricco di citazioni e pure fluente è Paladini di Francia (venerdì 26 marzo, ultimo appuntamento della rassegna) di Francesco Niccolini, regia di Enzo Toma, presentato dai Cantieri Teatrali Koreja; avvince sapendo divertire, aprendo intanto spazi di commozione e delicata poesia nell'amata cornice di Cosa sono le nuvole di Pier Paolo Pasolini, fonte d'ispirazione anche per la definizione dei personaggi, attori/pupi che tornano a sostare a lato, mutando costumi a vista.
posto unico intero: € 10 - posto unico ridotto: € 8 - abbonamento a 4 spettacoli: € 26 - riduzioni fino ai 25 anni e sopra i 60 anni, abbonati alla stagione teatrale, iscritti alla Biblioteca Civica S. Giampaoli.
